Scegliere le pietre dure naturali, che vengono utilizzate nei gioielli Antracite, non è semplice. Il rischio, più frequente di quello che si pensa, è di incorrere in pietre sintetiche o tinte.
In commercio si distinguono 3 tipi di pietre: preziose, semipreziose e dure. Semplificando si può affermare che le prime sono quelle più rare e di conseguenza con un valore economico più elevato.

Le grandi pietre preziose, considerate tali per la loro bellezza e rarità, sono sei: il diamante, il rubino, lo smeraldo, il topazio, lo zaffiro e l’acquamarina. In gioielleria vengono utilizzate dopo essere state tagliate e lucidate con lavorazioni che ne esaltano l’estetica e ne aumentano la lucentezza.
Fin dal medioevo il loro peso non viene calcolato in grammi, ma in carati. Un carato equivale a 0,2 grammi.

Già nella Grecia antica col termine semipreziose si intendevano quella pietre che avevano un valore più elevato rispetto a quelle dure, ma che non raggiungeva quello delle preziose.
Oggi questa definizione non ha più ragione di esistere. Esistono molte pietre semipreziose che hanno un valore più elevato delle preziose. Un esempio può essere il costo a carato di alcune tormaline che raggiunge 20 volte quello di un rubino.

Quali sono invece le pietre che vengono definite “dure”? Anche qui semplificando, si può dire: tutte quelle non preziose. Esistono delle eccezioni però, come ad esempio i lapislazzuli. Considerata una pietra preziosa per la sua storicità, ma in realtà pietra dura.
Col termine “pietra dura” veniva chiamata anche quella tecnica di composizione di pietre di diverse forme che assemblate creano immagini. A Firenze si trova l’Opificio delle Pietre Dure, uno dei più importanti laboratori di restauro al mondo.

Negli ultimi anni è aumentato esponenzialmente l’utilizzo di pietre sintetiche, cioè tutte quelle che vengono create in laboratorio. Per colore e consistenza sono del tutto simili a quelle naturali. Ammetto che anche al tatto non rappresentano grosse differenze.
Dico sempre che per riconoscerle ci vuole una cosa che non si legge sui libri, e si chiama esperienza.
Il calore, le sensazioni, il peso, i colori, le sfumature, sono tutte caratteristiche che si imparano a riconoscere negli anni. Oltre a fornitori fidati, che rilasciano un certificato di autenticità e di provenienza.

Antracite utilizza solo ed esclusivamente pietre naturali. A volte ci sono pietre sintetiche con colori davvero intriganti, ma abbiamo deciso di non utilizzarle per mantenere fede ad una nostra personalissima filosofia: utilizzare esclusivamente argento 925 e pietre naturali.
Ed anche quando lavoriamo con questo materiale facciamo sempre una selezione accurata, scartando quelle pietre con troppe imperfezioni. A volte per selezionare una singola sfera dobbiamo scartarne altre dieci. Questo processo richiedere tempo, professionalità e competenza.

Speriamo che questo articolo vi possa essere utile, per capire meglio la grande passione e l’artigianalità che si nasconde dietro ogni gioiello Antracite.