Tutti i nostri bracciali sono realizzati con pietre dure e argento invecchiato. Abbiamo scelto questo materiale perché rispetto ad altri l’argento invecchiato ha una particolarità: più viene indossato e più diventa bello.

Differenze rispetto ad altre tipologie di argento

Nei nostri bracciali abbiamo utilizzato solo argento 925, ovvero formato da 925 parti su 1000 di argento, mentre il restante è composto da altri materiali. Infatti l’argento puro, 1000/1000, è troppo morbido per creare gioielli e monili, mentre quello 925 permette di essere plasmato a piacere, e allo stesso tempo di resistere agli agenti atmosferici e all’usura quotidiana. Per i nostri bracciali, che vi accompagnano durante tutta la giornata e in ogni momento, ci sembrava la scelta migliore.
L’argento però è un metallo che reagisce agli agenti corporei e a particolari condizioni atmosferiche. Vi basterà pensare alla sudorazione, o a cosa succede quando viene intaccato da creme, profumi, lacche o prodotti aggressivi, come quelli per la pulizia della casa. Indossandolo mentre ci si trucca, si fanno lavori in casa o in spiaggia, può farlo ossidare e annerire.
Questo però non succede con l’argento invecchiato che ha la caratteristica di essere più duraturo nel tempo e addirittura di diventare più bello, indossandolo.

Le sue caratteristiche

L’argento invecchiato è un materiale prezioso, ma allo stesso tempo anallergico e duraturo nel tempo. Col tempo l’invecchiamento diventa via via più evidente. I contrasti tra le parti lucide e quelle opache si fanno sempre più marcati, mentre le parti in argento acquistando maggiore fascino.
Grazie a questo materiale, i nostri bracciali hanno la bellezza dei gioielli che hanno attraversato il mondo, prima di arrivare nelle vostre mani. Sono gioielli che vogliono raccontare una storia, di viaggi e di avventura.

Come avviene l’invecchiamento

Il processo di invecchiamento dell’argento viene controllato direttamente da noi, all’interno dei nostri laboratori. Per ottenerlo è necessario seguire diversi passaggi. Prima di tutto gli elementi in argento che compongono i bracciali vengono anneriti, immergendoli in una soluzione diluita di solfuro di sodio.
Poi vengono burattati, cioè inseriti all’interno di un cilindro simile a un barile, insieme ad altri materiali abrasivi, e fatti girare vorticosamente.
Questo permette di eliminare una parte della brunitura precedente. Oltre ad eliminare le irregolarità e rendere la superficie delle parti in argento più lisce.
Infine vengono lucidati, burattandoli insieme a sfere in acciaio.

E voi, cosa ne pensate della nostra scelta di mettere l’argento invecchiato nei nostri bracciali?