Forse non tutti lo sanno, ma tutti i nostri gioielli, bracciali, catene per pantaloni e Mala Tibetani, sono realizzati a mano, uno per uno. Le mani che realizzano i mala, in particolare, sono quelle della signora Anna. Da oltre sessant’anni Anna svolge questo lavoro, che iniziò quando era bambina, e ancora oggi svolge con passione e maestria rare.
Ma leggete cosa ci ha raccontato.

Anna, quando e come ha cominciato il suo lavoro?

Da bambina, verso i 14/15 anni. Mio padre trattava le pietre, così mi ha insegnato questo lavoro fin da subito. Poi io me ne sono innamorata e ho portato avanti la tradizione di famiglia.

Come è cambiato il suo lavoro, negli anni?

Non è cambiato, dopo mio padre ho lavorato con mio fratello in una gioielleria dove facevo le riparazioni per i clienti.

Quando ho iniziato, tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, andavano di moda le pietre grosse. Forse qualcuno si ricorda ancora le collane coloratissime, che venivano indossate su vestiti geometrici. Poi nel tempo le dimensioni si sono ridotte, come nel caso dei bracciali e dei Mala Tibetani, che realizzo oggi. Ma per me la difficoltà non è mai cambiata.

Qual è la cosa che ti piace di più del tuo mestiere?

Amo tutto del mio lavoro, dalle pietre alle perle, dal corallo all’ambra, non c’è una cosa che mi piace di più o di meno. Ma soprattutto amo vedere i gioielli finiti e sapere che sono state le mie mani a realizzarli.

Quali sono le gratificazioni maggiori che ricevi?

Innanzitutto fare ancora questo lavoro, dopo tutti questi anni. È una dimostrazione che l’artigianato di qualità è ancora molto amato e ricercato. Sapere che le mani non sono state sostituite da una macchina è una piccola gioia.
Ma per me, vedere che il mio lavoro è apprezzato, è sempre la gratificazione più grande.

Sappiamo che lei ha una tecnica segreta…ce la vuole svelare?

NO. (Anna mentre risponde con tono deciso, sorride. Ndr)

Grazie ad Anna per averci raccontato qualcosa in più sul suo lavoro. Per essere informati su tutte le novità e le storie di Antracite, continuate a leggere gli articoli sul nostro blog!